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Martedì 15 Giugno 2021
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Chiesa di Santa Maria Assunta

Allerona (TR) - La Chiesa di Santa Maria Assunta, conosciuta anche come Santa Maria della Stella, si trova in fondo alla via centrale, addossata alla cinta muraria del borgo di Allerona.
La sua posizione ortogonale dove sorgeva l’antico Castello di Lerona, ne indica l’importante ruolo come punto di riferimento nella gestione del piviere.

La Chiesa di Santa Maria Assunta risale probabilmente al XII secolo e le prime notizie certe sulla sua esistenza sono datate 1227; ha una struttura costituita da un’unica navata sovrastata da volte a capriate policrome e sulle pareti si apre una serie di monofore alternate a trifore vetrate con del fine alabastro.
La chiesa ha due ingressi: uno collegava la navata direttamente al castello feudale, l’altro si apre invece sulla piazza antistante la chiesa e consentiva l’accesso da parte del popolo.
Il campanile, a base quadrata, è parte integrante della cinta muraria e presenta la stessa tecnica di costruzione ad esclusione della sommità dove si scorgono inserti di pietre d’alabastro segno di interventi successivi di ricostruzione.

La trasformazione di fine Ottocento
Tra il 1892 e il 1897 la chiesa ha subito un profondo intervento di restauro e arricchimento che l’ha resa un suggestivo concentrato di diverse estetiche e spiritualità.
L’allora vescovo di Orvieto, il Mons. Briganti, avviò i lavori di ristrutturazione sulla base di disegni eseguiti dall’architetto orvietano Paolo Zampi che trasformò l’aspetto dell’edificio.
Nel 1896, inoltre, l’abside e la Cappella di S. Ansano furono decorate a tempera dal pittore senese Arturo Vigilardi, allora già noto per aver prestato la sua opera presso il Santuario di Loreto.
Il Vigilardi realizzò dipinti raffiguranti L’Assunzione e le Storie della Vergine, opere recentemente oggetto di un restauro a cura della Soprintendenza umbra.
Colori brillanti, figure sottili ed eleganti, bellezza preziosa e raffinata sono le caratteristiche che mostrano la peculiare inclinazione al misticismo di questo artista da poco riscoperto con un gusto che ricorda al tempo stesso il Quattrocento toscano e il simbolismo di fine Ottocento.
 

[Fonte: Umbria OnLine]

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