Il nostro network: News | Turismo | I 92 comuni | Ultim'ora e Politica | Guide | Hotels e Alloggi | Prenotazioni | Ristoranti e Locali | Shopping | Casa | Wedding/Matrimoni | Wellness/Benessere | Turismo Religioso | Facebook | Twitter | YouTube | Google+ | iPhone | Android
Mercoledì 19 Settembre 2018
Italiano

Parco di Sant'Anna

Perugia (PG) - Via Caduti del Lavoro - Via dei Filosofi - Via Leonardo da Vinci


1 km dal centro storico. Si consiglia di parcheggiare l'auto in Via Caduti del Lavoro, dove si trova l'ingresso più accessibile al parco. I percorsi all'interno del parco sono asfaltati, con pendenze varie, massimo 12%. In alcuni tratti la pavimentazione è sconnessa e ci sono dei cordoli con alzata cm 7, che rendono difficoltosi alcuni accessi. Servizio igienico alt.

Superficie: 3 ha circa.
Ubicazione: tra piazzale Europa e via della Pallotta.
Accessi: via della Pallotta, via Caduti del Lavoro, via Fonti Coperte, via Monteverdi, via Vivaldi, via Scarlatti, via dei Filosofi, via Pico della Mirandola.
Parcheggi: via Leonardo da Vinci, via Fonti Coperte e Parcheggio SIPA c/o piazzale Europa.

CARATTERISTICHE
Il parco appare dotato di numerose attrezzature per attività sportive e ricreative; al suo interno sono presenti alcuni elementi di particolare interesse: (A, nella mappa) Vascone: grande vasca in mattoni quasi del tutto interrata, utilizzata per la raccolta delle acque sorgive del crinale collinare destinate all'irrigazione degli orti sottostanti. la vasca è prospiciente ad un tratto della III cerchia delle mura urbiche (I etrusca e II medievale) la cui costruzione iniziata nel 1400 non fu mai portata a termine. (B, nella mappa) Rudere romano: resti di cisterna romana in opera cementizia con malta idraulica al cui interno è presente un pozzetto di decantazione dell'acqua in ottimo stato conservativo.

CENNI STORICI
Il Parco, la cui realizzazione iniziò negli anni '70, occupa il vallone dove scorre il fosso di Sant'Anna, attualmente intubato, facente parte di quel sistema di valloni fortemente scoscesi, le cosiddette "forre", che sottoforma di cunei di verde si spingono fino a ridosso della città storica: il Bulagaio, il Santa Margherita, il Sant'Anna e la Cupa. La disponibilità idrica del fosso ha favorito l'utilizzo agricolo dell'area destinandola in particolare alle colture ortive in consociazione con olivi e piante da frutto.

ASPETTI VEGETAZIONALI
Tra le specie arboree più diffuse si segnalano salice, pioppo, pino, acero, cipresso, leccio e ippocastano; tra gli arbusti ginestra, forsizia, alloro, ibisco, lauroceraso e biancospino.
 

[Fonte: Umbria OnLine]

Condividi su: Facebook Digg Delicious Technorati Google Bookmarks OK Notizie Wikio Italia

Mappa

Calcola percorso in auto